Il vangelo secondo Pilato

Locandina dello spettacolo

Debutto: Sabato 5 aprile 2025, ore 21:00

  • Gesù Luca Brancato
  • Pilato Giovanni Mongiano
  • Sesto Andrea Aceto
  • light design Simone Valmacco
  • scene Officine scenografiche TeatroLieve
  • costumi Olivia C.
  • organizzazione Paola Vigna
  • regia Giovanni Mongiano
  • produzione TeatroLieve

Sul monte degli Ulivi un uomo aspetta che i soldati vengano ad arrestarlo per condurlo al supplizio. Quale potenza soprannaturale ha fatto di lui, figlio di un falegname, un trascinatore di popolo che fa miracoli e predica l’amore e il perdono? Tre giorni dopo, la mattina di Pasqua, Pilato conduce la più inconsueta delle inchieste: un cadavere è scomparso.

Scritto con lo stile incalzante di un noir, “Il vangelo secondo Pilato” conquista lo spettatore con una sequenza di colpi di scena. Non solo il cadavere è scomparso: addirittura circola la voce ridicola che Gesù sia vivo. Il protagonista delle apparizioni è un sosia? Dov’è nascosto il cadavere? Chi tira le fila di questo macabro gioco? Ma Gesù è davvero morto sulla croce? Pilato indaga. Il caso appare insolubile.

“Il vangelo secondo Pilato”, una delle opere più intriganti del grande scrittore e drammaturgo francese Eric-Emmanuel Schmitt, prende avvio per trovare delle risposte e termina con delle domande. Domande profonde che non possono essere risolte, possono solo essere raccontate. Quanta è lontana Roma dalla fastidiosa Giudea per Pilato, e quanto è strano quel che succede intorno al Messia. Messia? Gesù e Pilato, due uomini colti dal dubbio e nel dubbio. Alla fine, gli spettatori non ricevono nessuna verità, ma i dubbi che attanagliano Gesù e Pilato saranno i loro dubbi.