Una piccola odissea

venerdì 10 maggio 2024 ore 21

di e con Andrea Pennacchi
musiche Giorgio Gobbo
eseguite dal vivo da Giorgio Gobbo (chitarra e voce), Gianluca Segato (lap steel guitar), Annamaria Moro (violoncello)
consulenza musicale Carlo Carcano
organizzazione Marialaura Maritan
produzione Teatro Boxer

Quand’ero alle medie, mio padre gestiva lo stand libri alla festa dell’Unità del mio quartiere, mentre mia mamma regnava incontrastata sulle fumanti cucine. La pioggia aveva danneggiato una versione in prosa della Garzanti, e mio papà me la regalò. Era una grande storia, in cui non faticavo a riconoscere le persone che amavo: mio padre che torna dal campo di concentramento, mia madre che aspetta, difendendosi dagli invasori, i lutti, la gioia. E ho sempre desiderato raccontarla. L’Odissea è una maestosa cattedrale di racconti e raccontatori, attraversata da rimandi ad altri miti, in una fitta rete atta a catturare il lettore. Abbiamo pensato di restituirne il sapore di racconto orale proponendone una versione a più voci, che dia il giusto peso anche alla ricca componente femminile e al ritorno vero e proprio. Pochi si ricordano, infatti, che gran parte della storia si svolge nell’arco di pochi giorni, tra la partenza di Odisseo da Ogigia e il suo trionfo contro i proci e il ricongiungimento con moglie, figlio e padre. La parte più conosciuta è raccontata da aèdi, dai suoi vecchi compagni, da Telemaco e Penelope, e da Odisseo stesso. Partiremo dalla capanna dei racconti, quella capanna del chiaro Eumeo, principe e guardiano di porci, in cui inizia la vera e propria riconquista di Itaca da parte di Odisseo. Così vicina alla mia infanzia, nucleo rovente da cui nacque il mio amore per il racconto.

Andrea Pennacchi

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