Uomo solo in fila

SABATO 2 FEBBRAIO 2019 ORE 21

I pensieri di Pasquale

DI E CON Maurizio Micheli

AL PIANOFORTE Gianluca Sambataro

REGIA Luca Sandri

SPAZIO SCENICO Fabio Cherstich

PRODUZIONE Teatro Franco Parenti

Dopo l’inesauribile successo di “Mi Voleva Strehler”, Maurizio Micheli, con la sua ineguagliabile sofisticata ironia, porta in scena un nuovo personaggio vittima consapevole del senso e non-senso della vita. Un uomo solo è in coda in un anonimo ufficio di Equitalia a fianco di altri esseri umani, che come lui, aspettano di conoscere il loro destino. Protagonista è l’attesa, quella dell’assurdo quotidiano in cui trovano spazio pensieri, speranze, inquietudine, pazzie, canzoni e… illusioni. L’eterna attesa costringe Pasquale a mettersi in fila con se stesso. Che sia per conoscere il proprio destino o soltanto per pagare una bolletta, ognuno attende qualcosa. Pasquale, si abbandona a considerazioni in chiave umoristica sulla vita da povero cristo e sulla società contemporanea priva di valori. Lo fa con la sua ironia sempre composta, con buongusto, attraversando l’Italia dei dialetti, a metà strada tra confessione e cabaret, velata denuncia e resilienza, indossando parrucche e copricapi fantasiosi e muovendo perfino qualche passo di danza. Il tono della voce non è mai urlato, tutto è misurato e gradevole. 

“… delizia da cabaret com’era una volta, ironico, coinvolgente, intelligente. 

Da non perdere ovunque vada in tournée” 

Rita Cirio – L’Espresso

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