Uomo solo in fila

Maurizio Micheli - Uomo solo in fila 625px

SABATO 2 FEBBRAIO 2019 ORE 21

I pensieri di Pasquale

DI E CON Maurizio Micheli

AL PIANOFORTE Gianluca Sambataro

REGIA Luca Sandri

SPAZIO SCENICO Fabio Cherstich

PRODUZIONE Teatro Franco Parenti

Dopo l’inesauribile successo di “Mi Voleva Strehler”, Maurizio Micheli, con la sua ineguagliabile sofisticata ironia, porta in scena un nuovo personaggio vittima consapevole del senso e non-senso della vita. Un uomo solo è in coda in un anonimo ufficio di Equitalia a fianco di altri esseri umani, che come lui, aspettano di conoscere il loro destino. Protagonista è l’attesa, quella dell’assurdo quotidiano in cui trovano spazio pensieri, speranze, inquietudine, pazzie, canzoni e… illusioni. L’eterna attesa costringe Pasquale a mettersi in fila con se stesso. Che sia per conoscere il proprio destino o soltanto per pagare una bolletta, ognuno attende qualcosa. Pasquale, si abbandona a considerazioni in chiave umoristica sulla vita da povero cristo e sulla società contemporanea priva di valori. Lo fa con la sua ironia sempre composta, con buongusto, attraversando l’Italia dei dialetti, a metà strada tra confessione e cabaret, velata denuncia e resilienza, indossando parrucche e copricapi fantasiosi e muovendo perfino qualche passo di danza. Il tono della voce non è mai urlato, tutto è misurato e gradevole. 

“… delizia da cabaret com’era una volta, ironico, coinvolgente, intelligente. 

Da non perdere ovunque vada in tournée” 

Rita Cirio – L’Espresso

Un altro sogno di mezza estate

SABATO 8 DICEMBRE 2018 ORE 21

UN ALTRO SOGNO
DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

da William Shakespeare

CON Enrico Dusio, Giovanna Rossi, Gianluca Gambino, Valter Schiavone, Carlo Roncaglia, Cristina Renda, Andrea Castellini

TESTO Emiliano Poddi, Carlo Roncaglia

SCENE E COSTUMI Carola Fenocchio

MUSICHE Carlo Roncaglia

LUCI E FONICA Ivo Ghignoli

REGIA Carlo Roncaglia

PRODUZIONE Accademia dei Folli

Una improbabile compagnia teatrale deve mettere in scena il celebre testo shakespeariano: deve lottare contro il tempo, le scarse risorse, la propria inettitudine, le paure, le delusioni. Ne nasce uno spettacolo decisamente comico ed allo stesso tempo pieno di tenera poesia. La magia che permea la commedia si trasforma in qualcosa di ancora più misterioso e impalpabile; quella sottilissima parete che divide la realtà e la finzione si fa invisibile permettendoci fugaci passaggi tra un mondo e l’altro. 

Della celebre commedia shakespeariana emergono soprattutto i comici con le loro improbabili e cialtronesche incursioni. I loro intermezzi, pensati per “alleggerire” (come in un protocabaret) diventano qui ossatura in un raffinato e divertito gioco metateatrale. Qual è il sogno?, dunque – ci si interroga. Chi sta sognando? E chi è sognato? Che fine hanno fatto Puck, Oberon, Titania? Sono sempre lì, dentro i nostri pensieri a pensare a noi, con tutta la magia e la grazia, burloni e irriverenti come sempre.

Lampi

Quattro atti unici di A. Cechov

LA DOMANDA DI MATRIMONIO
I DANNI DEL TABACCO
L’ORSO
TRAGICO CONTROVOGLIA

CON Giulio Casale, Giusy Barone, Alberto Basaluzzo
regia Gianluca Ghnò
scene Rea Studio d’Arte
costumi Sartoria Gang Green
luci Onstage
produzione Compagnia Teatrale Stregatti

Anton Cechov non va solo ricordato per le sue grandi commedie (o drammi?) in tre atti. Soprattutto in gioventù si dilettava a scrivere brevi atti unici o monologhi con lo scopo precipuo di divertire il pubblico.
Giulio Casale si cimenta portando in scena quattro di questi atti unici, tra i più famosi (La domanda di matrimonio, I danni del tabacco, L’orso, Tragico controvoglia). Con la sua grande sensibilità attoriale e musicale, accompagnato sul palco da Giusy Barone e Alberto Basaluzzo, ci propone uno spettacolo esilarante e coinvolgente con musica live, travestimenti e ritmo da lasciare senza fiato. I quattro atti unici sono uniti da un fil rouge rappresentato da un peccato capitale dell’uomo, l’ira, che come una fiamma, una scintilla, un lampo, fa precipitare gli eventi in liti, infiammando gli animi.

(ri)Prendete posto! Ecco svelata la stagione 2018-2019 di TeatroLieve al Teatro Viotti di Fontanetto Po

A prova d’attore

LA VENDITA DEGLI ABBONAMENTI DELLA STAGIONE INIZIERÀ SABATO 15 SETTEMBRE 2018.
Gli abbonati della stagione 2017-2018 potranno rinnovare l’abbonamento mantenendo, se lo desiderano, gli stessi posti. Prelazione valida fino al 29 settembre. I nuovi abbonati potranno in ogni caso acquistare il loro abbonamento dal 15 settembre e Il numero del posto verrà assegnato a parure dal 1 ottobre. I biglietti per i singoli spettacoli sono tutti in vendita a partire 15 settembre e il posto verrà assegnato a partire dal 1 ottobre.
I biglietti possono essere acquistati anche telefonicamente o via e-mail, le modalità di pagamento verranno concordate al momento della prenotazione.  Attiva anche la biglietteria on-line sul sito www.vivaticket.it
Orario di apertura della biglietteria nei giorni degli spettacoli a partire dalle ore 16.